Educare nei margini: immaginari scolastici e idea di futuro a Metropoliz

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Domiziana Sacchi
Francesco Fabbro

Abstract

La ricerca esplora l’immaginario scolastico degli studenti che vivono nell’occupazione abitativa di Metropoliz, nella periferia est di Roma, per comprendere come l’esperienza educativa e l’idea di futuro nel rapporto con la scuola prendono forma in condizioni di marginalità sociale. Il problema di ricerca riguarda la distanza tra istituzione scolastica e habitus familiare, e le conseguenze che tale distanza produce nei processi di riconoscimento e partecipazione educativa. Attraverso uno studio etnografico basato su osservazione partecipante, interviste e questionari rivolti a docenti e volontari del doposcuola di Metropoliz, la ricerca analizza le esperienze di undici studenti. Dall’analisi sono stati ricostruiti tre immaginari scolastici presenti a Metropoliz: scuola come coercizione, come transito e come orizzonte. I risultati mostrano che la scuola, lungi dal configurarsi sempre come spazio di emancipazione, può riprodurre distanza, incomprensione ed etichettamento, mentre gli spazi educativi informali emergono come luoghi di riconoscimento.

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Sezione
Saggi

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