Dichiarazione di Copyright

Gli autori che pubblicano su MeTis mantengono i diritti d’autore sui propri contributi, concedendo alla rivista il diritto di prima pubblicazione.
Gli articoli sono pubblicati sotto licenza Creative Commons (la licenza adottata è CC BY-NC-SA 4.0), che consente la condivisione del materiale con attribuzione dell’autore e della fonte, per scopi non commerciali e, se il materiale è trasformato o sviluppato, dovrà essere distribuito con la stessa licenza dell’originale.

Gli autori garantiscono che:
- il contributo è originale e non è stato precedentemente pubblicato né sottoposto ad altre riviste;
- eventuali materiali coperti da copyright (immagini, tabelle, ecc.) sono utilizzati con autorizzazione;
- il contenuto non viola diritti di terzi.

La rivista si riserva il diritto di:
- distribuire e archiviare i contributi in banche dati, archivi digitali e repository istituzionali;
- promuovere i contenuti attraverso canali accademici e digitali.

Gli autori possono:
- depositare il lavoro in archivi istituzionali o personali;
- condividere il PDF pubblicato, indicando chiaramente la fonte originale (MeTis).

 

Regolamento sull’utilizzo di strumenti di Intelligenza Artificiale (IA) negli articoli scientifici della rivista MeTis

Art. 1 – Finalità e ambito di applicazione

Il presente regolamento disciplina l’utilizzo di strumenti di Intelligenza Artificiale (di seguito “IA”) nella redazione, revisione e presentazione dei contributi scientifici sottoposti alla rivista MeTis.
Esso si applica a tutti gli autori che propongono articoli per la pubblicazione, nonché ai revisori nell’ambito del processo di valutazione.

Art. 2 – Principi generali

L’impiego di strumenti di IA deve avvenire nel rispetto dei principi di:
- integrità scientifica;
- trasparenza;
- responsabilità autoriale;
- correttezza metodologica.
L’autore mantiene la piena responsabilità del contenuto del manoscritto, indipendentemente dall’uso di strumenti di IA.

Art. 3 – Utilizzi consentiti

È consentito l’uso di strumenti di IA esclusivamente come supporto alle attività di:
a) revisione linguistica e stilistica;
b) traduzione;
c) organizzazione e strutturazione preliminare del testo;
d) sintesi orientativa della letteratura scientifica;
e) elaborazione di esempi o spunti didattici, previa verifica critica.
In ogni caso, l’utilizzo dell’IA non può sostituire il contributo intellettuale originale dell’autore.

Art. 4 – Utilizzi non consentiti

È fatto divieto di:
a) attribuire a sistemi di IA la paternità, totale o parziale, del contributo;
b) presentare come originali contenuti generati dall’IA senza adeguata revisione critica;
c) utilizzare l’IA per la produzione di dati empirici, risultati di ricerca o riferimenti bibliografici non verificati;
d) impiegare strumenti di IA al fine di eludere le norme sul plagio o sull’auto-plagio.

Art. 5 – Obbligo di dichiarazione

Gli autori sono tenuti a dichiarare esplicitamente l’eventuale utilizzo di strumenti di IA all’interno del manoscritto.
La dichiarazione deve indicare:
- lo strumento utilizzato;
- le finalità dell’utilizzo;
- il grado di intervento umano nella rielaborazione dei contenuti.
La dichiarazione deve essere inserita in una sezione dedicata, denominata “Dichiarazione sull’uso dell’IA” da riportare a conclusione dell’articolo.

Art. 6 – Verifica delle fonti e accuratezza

Gli autori devono garantire l’accuratezza, la verificabilità e l’attendibilità di tutte le informazioni contenute nel contributo.
È fatto obbligo di verificare ogni contenuto generato con il supporto dell’IA, con particolare riferimento a dati, citazioni e riferimenti bibliografici.
Non è ammessa la citazione di fonti inesistenti o non verificabili.

Art. 7 – Etica della ricerca pedagogica

L’utilizzo dell’IA nei contributi di ambito pedagogico deve essere coerente con i principi etici della ricerca educativa, inclusi:
- il rispetto della dignità dei soggetti coinvolti;
- la tutela dei dati personali e sensibili;
- la consapevolezza critica del ruolo delle tecnologie nei processi educativi.

Art. 8 – Ruolo dei revisori

I revisori, nell’ambito del processo di peer review, possono:
- richiedere chiarimenti sull’utilizzo dell’IA;
- segnalare eventuali criticità o incongruenze;
- raccomandare revisioni nei casi di uso non conforme al presente regolamento.

Art. 9 – Violazioni e sanzioni

Il mancato rispetto del presente regolamento può comportare:
- la richiesta di modifiche o integrazioni al manoscritto;
- il rigetto del contributo;
- il ritiro dell’articolo, anche successivamente alla pubblicazione, nei casi di violazioni gravi.

Art. 10 – Disposizioni finali

Il presente regolamento è soggetto a revisione periodica, in relazione all’evoluzione delle tecnologie di IA e del dibattito scientifico di riferimento.
La sottomissione di un contributo alla rivista MeTis implica l’accettazione integrale del presente regolamento.